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Itinerari gustosi nelle Marche

Sardoncini scottadito

Sardoncini scottadito

Nomen omen, sardoncini da gustare bollenti, appena cotti. Dopo aver tolto la testa ed averli eviscerati, vengono impanati, con pangrattato ed un trito di prezzemolo ed aglio. A questo punto ai sardoncini si aggiunge un filo d’olio, si salano e si cucinano alla griglia per pochi minuti.

Ciarimboli

Ciarimboli

Piatto della tradizione marchigiana derivato dall’intestino tenue del maiale, svuotato e pulito in acqua e aceto, cui segue l’asciugatura, essicazione ed aromatizzazione con sale e spezie varie (semi e fiori di finocchio selvatico, aglio, rosmarino e pepe). Si conserva al fresco per poche settimane. Viene, poi, tagliato a pezzi e questi ultimi cotti sulla brace o direttamente a fuoco lento ed assumono una consistenza croccante. La cottura può essere fatta anche in padella, a fuoco vivace, con olio rosmarino ed aglio. La ridotta quantità di ciarimboli che si ottiene da un maiale di media grandezza e la laboriosa preparazione li rendono quasi introvabili in commercio, salvo che in alcune zone dell’entroterra di Jesi.

Vincisgrassi

Vincisgrassi

Primo piatto tipico marchigiano, i vincisgrassi sono una variante delle lasagne al forno. Solitamente conditi con ragù e besciamella, ne esistono versioni in bianco, con salsiccia, funghi, piselli e besciamella. Secondo la tradizione, il nome deriva da un piatto preparato da un cuoco maceratese (o una cuoca anconetana) in onore di Alfred Von Windisch-Graetz, generale austriaco che aveva combattuto Napoleone nell’assedio di Ancona del 1799.

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